Il progetto di riconversione ed estensione di questo complesso rurale immerso nella campagna veneta rappresenta un eccellente esempio di dialogo tra architettura rurale storica e linguaggio contemporaneo, coniugando la vocazione agricola vitivinicola con l’ospitalità d’alto profilo (wine resort/agriturismo di charme).
Il progetto si è focalizzato principalmente sullo sviluppo di 4 punti fondamentali: il recupero dell’edificio storico; la realizzazione di nuovi spazi contemporanei; il rapporto del costruito con il paesaggio e la sistemazione dell’area esterna; la fusione funzionale tra produzione e accoglienza.
La casa colonica padronale è stata conservata rispettando l’identità materiale originaria. La facciata in muratura a vista e intonaco rosso/terracotta mantiene la sua matericità del tempo, testimoniando le radici storiche del luogo. Viene chiuso il portico del vecchio fienile: i tradizionali archi a tutto sesto del corpo laterale sono chiusi con ampie vetrate a tutta altezza, trasformando il vecchio porticato del fienile in una sala degustazione o spazio per eventi luminoso e protetto, senza alterarne l’ossatura strutturale. Viene mantenuto il tetto a falde con recupero del manto in coppi, coordinato con le finiture tradizionali dei serramenti e dei balconi.
I nuovi volumi aggiunti (ideati come padiglioni per la degustazione, spazi multifunzionali o suite) riprendono la sagoma archetipica dei fienili e degli annessi agricoli locali, reinterpretando in chiave moderna l’utilizzo di materiali naturali ed industriali tipici della tradizione rurale. Il rivestimento delle facciate con doghe verticali in legno naturale a vista si integra cromaticamente nel contesto naturale. L’impiego del manto di copertura in lamiera metallica grigia aggraffata dona un carattere contemporaneo e pulito pur richiamando l’estetica delle strutture produttive rurali caratteristiche della campagna veneta.
Grande importanza è data infine all’elemento luce, mediante l’inserimento di grandi vetrate con intelaiatura minimale che mettono in costante comunicazione visiva gli spazi interni con il paesaggio circostante. L’outdoor è arricchito dall’inserimento di una piscina rettangolare a sfioro integrata nel manto erboso, incorniciata da una pavimentazione in pietra naturale e pedane in legno con cabanas/gazebo essenziali. È prevista vegetazione autoctona con preservazione e piantumazione di olivi secolari, macchie di lavanda ed essenze aromatiche locali, e l’utilizzo di ghiaia stabilizzata chiara per i camminamenti e le vie d’accesso.
